Statuto

ART. 1- (ISTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE)

Il Laboratorio di eGovernment (LEG), istituito nel 2005 presso il Dipartimento di Filologia classica e Scienze filosofiche dell’Università del Salento,su proposta del CdL in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (Delibera del Consiglio di Dipartimento n. 3 del 17/06/2005), opera quale laboratorio di ricerca nel settore dell’amministrazione pubblica e governo elettronico. Dall’anno 2012 afferisce al Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, con sede in Via Stampacchia n. 45, Palazzo Parlangeli, I piano, Stanza 14/A.

ART. 2 - (FINALITÀ)

Il LEG è una struttura del Dipartimento finalizzata a realizzare, anche tramite partenariati con enti pubblici o privati, ricerche, studi, politiche, sperimentazioni, progettazioni, prototipi, applicativi informatici, sistemi di e-learning nel settore del governo elettronico e dell’amministrazione digitale, anche mediante accordi e convenzioni con soggetti pubblici e privati (a livello internazionale, comunitario, nazionale e locale).
Il LEG intende, altresì, contribuire nell'ambito dell'Università del Salento alla realizzazione di un Ateneo digitale per la gestione, razionalizzazione ed erogazione di servizi didattici e amministrativi digitali.
L’intera attività del LEG supporta un approccio all’analisi e allo studio interdisciplinare del rapporto tra diritto, politica e tecnologie nella società dell’informazione e della conoscenza, in una prospettiva antropocentrica piuttosto che tecnocentrica.Si tratta di un cambiamento che sposta il punto di osservazione sui parametri di efficienza, efficacia, pubblicità ed economicità che indirizzano l’azione pubblica e rispetto ai quali si rende misurabile il raggiungimento degli obiettivi programmati per la realizzazione delle aspettative e per un reale coinvolgimento del cittadino alla vita pubblica (attraverso il buon governo, la formazione e la responsabilizzazione dei dirigenti e delle risorse umane, il supporto ai processi di innovazione, l’analisi della multidimensionalità organizzativa, l’ottimale gestione delle risorse finanziarie, la razionalizzazione delle spese e delle procedure, la reingegnerizzazione dei sistemi informatici, informativi e documentali).
In questa osmosi fra policy, istituti giuridici e nuove tecnologie, si realizza la funzione regolativa dell’eGovernment e la realizzazione di un modello di “amministrazione digitale”.
Per conseguire tali finalità e per diffondere i risultati della ricerca, il LEG si propone di:
promuovere attività di ricerca nei settori di pertinenza, nonché favorire e sviluppare la collaborazione con docenti e ricercatori di atenei stranieri ed esperti settore, anche con finalità di brevetto e tutela intellettuale del prodotto sviluppato;
implementare l’attività di progettazione nel campo della ricerca, nazionale ed internazionale, anche a servizio del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, con possibile domiciliazione all’estero per tali fini presso istituzioni pubbliche e private;
promuovere e coordinare convegni, seminari, work shop, incontri di studio di alto profilo scientifico, culturale e di rilevanza anche internazionale;
organizzare attività di formazione e alta formazione, sia interne all’Ateno che esterne ad esso, quindi anche aperte al mondo delle professioni e alle istituzioni;
promuovere le edizioni annuali del Master di secondo livello in Management pubblico ed eGovernment attivato presso il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo;
coordinare la propria attività con dottorati già attivi nell’Università del Salento o in altre università, o eventualmente promuovere ed organizzare, in funzione delle risorse disponibili, autonomi curricula di dottorato ed istituire borse di studio e assegni di ricerca per sostenere la formazione di giovani studiosi sui temi e le metodologie di interesse primario per il LEG;
costituire e gestire un Osservatorio permanente per la Pubblica Amministrazione digitale: incubatore di idee e innovazione per un costante monitoraggio sul tema e la valorizzazione di idee progettuali e di sviluppo di prodotti provenienti dagli studenti e giovani ricercatori;
elaborare proposte di riforma, rapporti, linee guida e buone prassi da sottoporre alle istituzioni e alla comunità scientifica nazionale e internazionale;
promuovere iniziative editoriali, con possibile istituzionalizzazione presso il Dipartimento (collane e serie editoriali, riviste, eBook, ecc.) coerenti con gli obiettivi del LEG nel campo dell’amministrazione pubblica e del buon governo, nelle quali trovino espressione i risultati delle ricerche e delle attività scientifiche e progettuali svolte dal LEG;
gestire ed implementare uno o più siti informatici dedicati, per la comunicazione delle iniziative didattiche, scientifiche, progettuali e di ricerca;
attivare rapporti di committenza per studi, ricerche, servizi, formazione, consulenze, analisi, controlli, prestazioni disciplinate da tariffario e realizzazione di prototipi con enti pubblici e privati;
attivare rapporti di stage per studenti dell’Università del Salento o soggetti terzi.

ART. 3 - (ORGANI DEL LEG)

1. Sono organi del LEG:
1) il Direttore e il Vice Direttore;
2) il Responsabile organizzativo;
2) il Comitato direttivo;
3) il Comitato scientifico.

ART. 4 - (DIRETTORE e vice DIRETTORE)

Il Direttore del LEG è nominato dal Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, su proposta del Comitato direttivo che lo individua al proprio interno tra i professori e ricercatori strutturati presso l’Università esperti in amministrazione digitale, politiche pubbliche e governo elettronico. Il Direttore del LEG nomina il Vice Direttore tra i componenti del Comitato direttivo. Entrambi durano in carica cinque anni accademici. Il mandato è rinnovabile.
Il Direttore, o in caso di sua impossibilità o mancanza il vice Direttore:
sovrintende al funzionamento del LEG e ne coordina l’attività;
è responsabile dell’attuazione delle decisioni adottate dal Comitato Direttivo;
dispone l’utilizzo degli stanziamenti a disposizione del LEG, nel rispetto dei programmi approvati dal Comitato Direttivo nonché delle norme generali amministrativo-contabili;
convoca e presiede il Comitato direttivo e il Comitato scientifico;
può costituire, sentito il Comitato Direttivo dei Gruppi di lavoro e di ricerca per l’attuazione di singoli programmi;
trasmette annualmente al Direttore del Dipartimento, entro il 30 novembre, una relazione annuale illustrativa delle attività svolte.

ART. 5 – (RESPONSABILE ORGANIZZATIVO)

Il Responsabile organizzativo del LEG è nominato dal Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, su proposta del Comitato Direttivo che lo individua al proprio interno tra gli esperti in amministrazione digitale, politiche pubbliche e governo elettronico. Dura in carica cinque anni accademici. Il mandato è rinnovabile.
Il Responsabile organizzativo:
cura l’organizzazione generale delle attività del LEG, stabilite dalla direzione, e ne coordina lo svolgimento;
attua le linee programmatiche stabilite dalla direzione attraverso il coordinamento dei Gruppi di lavoro e delle Aree di competenza.

ART. 6 – (AREE DI ATTIVITA’ LABORATORIALE)

Le attività del LEG sono ripartite in due aree:
Area ricerca
Area progetti
Ogni area ha un Responsabile nominato dal Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, su proposta del Comitato Direttivo che lo individua tra i professori e ricercatori strutturati presso l’Università e/o tra gli esperti in amministrazione digitale, politiche pubbliche e governo elettronico. Dura in carica cinque anni accademici. Il mandato è rinnovabile.
Ogni Responsabile di Area può proporre al Comitato Direttivo la nomina di Responsabili di singole attività di Area, da individuarsi tra i professori e ricercatori strutturati presso l’Università e/o tra gli esperti in amministrazione digitale, politiche pubbliche e governo elettronico; i Responsabili di singole attività di area vengono poi nominati dal Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, su proposta del Comitato Direttivo. Durano in carica cinque anni accademici. Il mandato è rinnovabile.

ART. 7- (COMITATO DIRETTIVO)

Il Comitato direttivo è composto da quattro membri, di cui almeno due appartenenti al ruolo dei professori e ricercatori strutturati presso l’Università del Salento ed i restanti individuabili tra i professori e ricercatori strutturati presso altre Università, italiane o straniere, e/o esperti in amministrazione digitale, politiche pubbliche e governo elettronico, italiani o stranieri.
Il Comitato direttivo, al termine di ogni mandato, è nominato dal Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, su proposta del Comitato direttivo uscente. In caso di dimissione di un membro del Comitato direttivo, la nomina del nuovo componente è effettuata dal Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, su proposta del Comitato direttivo in composizione ridotta per l’avvenuta dimissione di un suo componente. In fase di prima applicazione del presente Statuto, la nomina del Comitato direttivo avviene da parte del Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, su proposta del Direttore del LEG uscente.
Il Comitato direttivo dura in carica cinque anni accademici: cessano dalla carica anche gli eventuali nuovi componenti subentrati a seguito di dimissioni. La nomina dei membri del Comitato direttivo è rinnovabile.
Il Comitato direttivo è convocato almeno due volte all’anno e può riunirsi anche in forma telematica.
Il Comitato direttivo:
individua al proprio interno, il nominativo da proporre al Direttore del Dipartimento per la nomina a Direttore del LEG;
individua al proprio interno un Responsabile organizzativo del LEG da proporre al Direttore del Dipartimento;
propone i membri del Comitato scientifico per la loro nomina al  Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo;
coadiuva il Direttore o il Vice Direttore nella gestione delle attività del LEG;
delibera il programma delle attività del LEG e redige una relazione illustrativa annuale delle attività svolte;
propone eventuali modifiche allo Statuto e al Regolamento del LEG.

ART. 8 - (COMITATO SCIENTIFICO)

I componenti del Comitato scientifico sono nominati dal Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, su proposta del Comitato direttivo, individuati tra i professori e ricercatori strutturati presso l’Università e tra gli esperti in amministrazione digitale, politiche pubbliche e governo elettronico, italiani o stranieri.
In caso di dimissione di un membro del Comitato scientifico, la nomina del nuovo componente è effettuata dal Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, su proposta del Comitato direttivo.
Il Comitato scientifico dura in carica cinque anni accademici: cessano dalla carica anche gli eventuali nuovi componenti subentrati a seguito di dimissioni.
Il comitato collabora con il Direttore per la stesura delle Linee programmatiche sulle attività annuali del LEG . Il Comitato scientifico ha compiti di indirizzo scientifico relativamente alle iniziative e ai programmi di ricerca del LEG.
Le riunioni del Comitato scientifico possono svolgersi anche in forma telematica.

ART. 9 - (FINANZIAMENTI)

Il LEG assicura l’equilibrio economico-finanziario mediante l’accesso alle seguenti fonti di finaziamento:
a) Unione Europea, sue Istituzioni ed Organismi;
b) Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministeri;
c) Enti locali nazionali ed esteri;
d) Consiglio Nazionale delle Ricerche;
e) Istituto Italiano di Tecnologia;
f) Altri Enti di Ricerca, Organi e Istituzioni di ricerca, pubblici o privati, a carattere nazionale, sovranazionale o comunitario;
g) Altri Enti, Istituzioni o Fondazioni, pubblici o privati, operanti in settori di interesse del LEG;
h) Contributi mirati per il raggiungimento delle finalità della presente convenzione, anche provenienti da Aziende.
ART. 10 – (PROPRIETÀ INTELLETTUALE)
Per quanto attiene gli eventuali diritti di proprietà intellettuale derivanti dai risultati delle attività di ricerca scientifica si applicano le relative norme contenute nello Statuto e nei Regolamenti di Ateneo.

ART. 11 - (AMMINISTRAZIONE)

L’amministrazione del LEG è affidata al Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo che curerà il rispetto delle norme generali amministrativo-contabili.

ART. 12 – (NORMA FINALE)

Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le disposizioni contenute nello Statuto, nei Regolamenti di Ateneo e nell’Ordinamento statale.